Naviglio di Bereguardo

Sotto la dominazione dei Visconti s'incominciò a studiare ulteriori collegamenti con l'Adda, a nord, per raggiungere il lago di Como e con il canale di Bereguardo, a sud, per raggiungere il Po.  Iniziato nel 1420,  il Naviglio di Bereguardo fu completato nel 1470 nel quadro del collegamento fra Milano - Pavia e grazie, soprattutto, a Francesco I Sforza, coadiuvato dall'ing. Bertola da Novate che, nel 1457, intensificò la costruzione definitiva del Naviglio di Bereguardo e della Martesana con l'idea di collegare il Naviglio Grande, mediante il fossato interno alle mura della città, con la Martesana. L’evento di tale completo collegamento poté essere festeggiato, finalmente, nel 1497.
Il Naviglio di Bereguardo, a 25 km. da Milano, nasce a Castelletto di Abbiategrasso; è lungo circa 19 Km e confluisce nel Ticino al ponte di "Bereguardo". La caduta totale è di 24 metri, per cui si è resa necessaria una serie di sostegni.  Il corso delle sue acque serve, prevalentemente, a scopi irrigui, non tocca comuni importanti ed il suo paesaggio risulta meno caratteristico rispetto al Naviglio Grande.  Esistono, tuttavia, le antiche conche che hanno un loro fascino.
I barconi del sale che da Pavia risalivano verso Milano impiegavano sei ore da Bereguardo ad Abbiategrasso (19 chilometri), grazie ad un complesso sistema di conche che permettevano di superare un dislivello da uno a due metri.  Non mancavano liti ed incidenti, che danneggiavano i ponti, tra i proprietari dei barconi che trasportavano il sale e i proprietari dei fondi agricoli.
Sino agli inizi dell'Ottocento le barche provenienti dal Po risalivano il Ticino fino alla località detta "Piarda", dove scaricavano sale, cereali ed altri materiali oppure, trainate da appositi carri, giungevano al canale di Bereguardo, lo risalivano fino al Naviglio Grande per giungere, in tre ore e mezza di agevole navigazione, a Milano.  Dopo l'apertura del Naviglio di Pavia i trasporti sul Naviglio di Bereguardo decaddero completamente e le sue acque furono utilizzate solo per l'irrigazione.
Sulla riva destra del Naviglio di Bereguardo e vicinissimo al Ticino, a 29 Km da Milano, sorge una delle più incantevoli plaghe del Milanese: Morimondo.dove i valori naturalistici fanno da cornice splendida a quelli storici e monumentali con la seicentesca cascina Fallavecchia che s'incontra scendendo verso Besate, la seicentesca chiesa di San Bernardo e soprattutto, l'abbazia dedicata a Santa Maria, in stile gotico - borgognone, con qualche sopravvivenza di romanico lombardo.  La costruzione dell'abbazia di Morimondo durò 114 anni dal 1182 al 1296 e l'impronta cistercense caratterizza lo stesso paese, con le sue vecchie case che erano le "grange" del monastero, cioè le abitazioni rurali.  Lungo il Naviglio di Bereguardo s'incontrano altri comuni: Noviglio, Zelo Surrigone, Gudo Visconti, Rosate, Bubbiano, Vernate, Besate, Motta Visconti.

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